Scrivere la fiducia. In Basilica di Santa Maria Maggiore un incontro dedicato alla Bolla Papale di Nicolò V del 1454
Giovedì 18 giugno 2026, alle ore 20.45, la Basilica di Santa Maria Maggiore in Città Alta ospiterà l'incontro di approfondimento e dibattito “Scrivere la fiducia. Incontro sulla Bolla Papale di Nicolò V del 14 marzo 1454”, promosso da Fondazione MIA in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo e il Consiglio Notarile di Bergamo.
L’iniziativa prende le mosse dal grande patrimonio documentario della Misericordia Maggiore di Bergamo e propone una riflessione sul valore storico, culturale e civile della Bolla Papale con cui, nel 1454, Nicolò V approvò la decisione della Comunità di Bergamo di affidare alla MIA l’amministrazione della Basilica di Santa Maria Maggiore, riaffermandone al tempo stesso l’autonomia rispetto alle autorità laiche ed ecclesiastiche.
Fondata nel 1265, la Misericordia Maggiore rappresenta una delle più antiche istituzioni attive sul territorio bergamasco. Nei secoli ha svolto un ruolo fondamentale nell’assistenza, nell’educazione, nella cultura e nella gestione dei lasciti, costruendo un rapporto di fiducia con la comunità che ancora oggi costituisce uno degli elementi distintivi della sua storia.
Programma
Ore 20.45 – Saluti istituzionali
- Fabio Bombardieri, Presidente Fondazione MIA
- Piera Molinelli, Prorettrice vicaria dell’Università degli Studi di Bergamo
- Maurizio Luraghi, Presidente del Consiglio Notarile di Bergamo
- Giulio Marchesi, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo
Ore 21.15
Prolusione di S.E. Mons. Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo.
Ore 21.45
Prof. Agostino Paravicini Bagliani, storico medievista e tra i maggiori studiosi della storia del papato, terrà la relazione:
“Nicolò V (1447-1455). Un papa umanista tra Oriente ed Occidente”.
A seguire, dibattito e domande del pubblico.
L’incontro sarà coordinato da Vittorio Rodeschini, consigliere della Fondazione MIA.
Responsabile scientifico dell’iniziativa è il prof. Paolo Buffo, Università degli Studi di Bergamo.
L’incontro è patrocinato dal Consiglio Notarile di Bergamo e ha ottenuto l’accreditamento da parte dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo.